ARTE DI ZENO

Autodidatta, Zeno inizia a scolpire quando ha soli vent’anni, utilizzando prevalentemente il legno. Anche se, negli anni, ha creato numerose opere in pietra e in metallo. Per Zeno, la scultura è un modello reinterpretativo della realtà, e la visione della forma è affidata allo stato emotivo. Non segue mode né correnti: scolpisce in coerenza con uno stile di vita essenziale, e i suoi ultimi lavori hanno la leggerezza tipica del gioco e dello scherzo. Nel 2003, Zeno vince il concorso per il Monumento ai Caduti del comune di Fino del Monte (Bg); nel 2009, per il suo paese d’origine, realizza il monumento in bronzo in memoria delle vittime delle Grandi Guerre. Nel 2016, da una sua idea, prende vita lo spazio memoria del concittadino don Antonio Seghezzi. 

presente nella casa

Via Ranica, 32 Premolo (Bergamo)